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Tre cose che (forse) non sapevate di Xiaomi Mi Band

Tra i dispositivi che più hanno impressionato nel corso del 2014 troviamo sicuramente la Xiaomi Mi Band. Essa è il prodotto più economico che Xiaomi abbia mai commercializzato ma, a dispetto del prezzo di vendita (appena 14 euro al cambio), offre molte funzionalità legate al fitness che la rendono un best-buy per tutti gli amanti dello sport.

Recensita decine e decine di volte, forse non tutti sanno le tre caratteristiche di cui è dotata e che stiamo per annunciarvi:

  1. Al suo interno, stando alle specifiche di produzione, è inserita una CPU con architettura a 32 bit. Nello specifico, il SoC che la contiene si chiama Dialog DA14580 Low Power Bluetooth (è il SoC più piccolo al mondo ad integrare una connettività Bluetooth 4.1) Xiaomi Mi band
  2. La Xiaomi Mi Band, al fine di fornire il maggior numero di feature, è stata equipaggiata anche con un sensore di temperatura inserito all’interno dell’accelerometro a 3 assi. La scheda tecnica di produzione lo menziona attraverso questa descrizione:
    The ADXL362 includes an integrated temperature sensor that can monitor internal system temperature or improve the temperature stability of the device via calibration.
  3. La batteria contenuta all’interno della Xiaomi Mi Band ha una capacità energetica di appena 41 mAh. Possono sembrare pochi ma per un device non dotato di display ed equipaggiato con una CPU a basso consumo, gli consente di arrivare anche ad una settimana di uso continuato.

Probabilmente la caratteristica più sconosciuta era quella del sensore di temperatura. Voi lo sapevate?

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6 Comments

  1. apgeo
    21/02/2015 at 15:11 Reply

    Con uso veramente intenso (ho anche le notifiche delle app di perze parti fornite dall’app modificata da Iddek) io arrivo tranquillamente a 22 giorni di utilizzo tra una ricarica e l’altra, altro che una settimana

  2. Virtualenix
    23/02/2015 at 21:31 Reply

    ….. Non sapevo del sensore di temperatura ma, immaginavo fosse un piccolo condensato di tecnologia, lo utilizzo ormai da tre mesi, costantemente al mio polso.
    La batteria non dura una settimana ma anche un mese e più…. Incredibile.
    Unico piccolo neo, dovrebbero rivedere l’algoritmo di movimento in quando parecchie migliaia di passi sono da seduto, si aggiungono solo con il movimento del polso, per il resto una bomba.

  3. Tedebus
    25/02/2015 at 11:03 Reply

    Veramente non dura una settimana! Dura UN MESE (da manuale) ma io ce l’ho al braccio e utilizzandolo per segnalazione delle chiamate, per contare i passi e per la segnalazione di 3 sveglie al giorno, acceso 14/7… dura MOLTO OLTRE IL MESE!
    Ultimamente ho modificato l’app di gestione e faccio notificare anche gli SMS e i messaggi di Whatsapp…. arrivo tranquillamente a 20 giorni, e vibra spesso durante il giorno, ossia fa la cosa più temuta da questa batteria.

    1. Tedebus
      26/02/2015 at 11:48 Reply

      Ovviamente volevo scrivere 24/7 e non 14/7
      @Virtualenix23 – probabilmente lo fai già, ma te lo dico lo stesso: è molto indicato metterlo sul tuo braccio recessivo non sul dominante. Quindi se sei destrorso lo metti sul sinistro, se sei mancino sul destro.

  4. Giuseppe
    13/10/2015 at 15:06 Reply

    sensore di temperatura????
    e come si attiva????

    1. Tedebus
      18/10/2015 at 16:38 Reply

      Il sensore di temperatura non credo si attivi e non è a disposizione dell’utente. Di solito serve per tarare i mems, che in questo caso sono gli accelerometri. Questi hanno risposte diverse a seconda della temperatura ambientale in cui operano e visto che sono sul polso potrebbero essere esposti sia a 40 gradi sia a valori sotto zero. Per il buon funzionamento è necessario che il dispositivo sappia che temperatura sta lavorando. Quindi serve un rilevatore di temperatura.

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